L'effetto Craquelè non è semplice da ottenere senza ausilii, del tipo vernici apposite da sovrapporre a uno strato di colore, oppure ottenendolo con alcuni procedimenti, ma il segreto per ottenere questo effetto senza particolari ausilii è quello di "far invecchiare la vernice". Solitamente le vernici per decorazione devono essere conservate a determinate temperature ed in ambiente asciutto, aprite un barattolo di vernice e richiudetelo lasciando passare un pò d'aria. In pratica lo farete invecchiare...più lo lasciate in questa condizione e magg
iore sarà il risultato. Una volta invecchiato usatelo sul mobile ed otterrete, senza alcuna fatica l'effetto craquelè!
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giovedì 26 maggio 2011
martedì 17 maggio 2011
DECORARE CON LA CERA
Se desiderare ottenere effetti particolari su un mobile che andrete a decorare, tipo scriverci delle frasi o semplicemente delle lettere, o disegnarci qualcosa qual'è il segreto???
I procedimenti sono simili a quelli descritti nel mio post LA DECAPATURA e, dopo che avrete steso la prima mano di colore sul mobile e sarà completamente asciutta, prendete una semplicissima candela di cera bianca e, utilizzando degli stencil o a mano libera se siete esperti, scrivete o disegnate il soggetto che desiderate ottenere sfregando la candela negli spazi dello stencil oppure usandola come semplice pennello nel caso di disegno; passate una nuova mano di colore (o due a scelta) su tutta la superficie del mobile. Con la lana d'acciaio universale grossa grattate la superficie e ... sorpresa! Rimarranno impresse le scritte oppure il disegno. Proprio come l'effetto del mio comodino...
I procedimenti sono simili a quelli descritti nel mio post LA DECAPATURA e, dopo che avrete steso la prima mano di colore sul mobile e sarà completamente asciutta, prendete una semplicissima candela di cera bianca e, utilizzando degli stencil o a mano libera se siete esperti, scrivete o disegnate il soggetto che desiderate ottenere sfregando la candela negli spazi dello stencil oppure usandola come semplice pennello nel caso di disegno; passate una nuova mano di colore (o due a scelta) su tutta la superficie del mobile. Con la lana d'acciaio universale grossa grattate la superficie e ... sorpresa! Rimarranno impresse le scritte oppure il disegno. Proprio come l'effetto del mio comodino...
martedì 10 maggio 2011
PATINA ANTICANTE PER DECAPATURA
Per la decapatura a cui accennavo nel post precedente, e più precisamente con patina anticante, che invecchia la superficie dei mobili o delle cornici, la mia preferita è The Little Shop, come al solito. Nell'immagine sottostante trovate la gamma colori disponibile. Le patine anticanti si applicano sulla Pitturalegno The Little Shop e propongono effetti diversi.
The Little Shop ha concepito questa patina anticante a base d'acqua per offrire una soluzione rapida e semplice per ottenere un effetto invecchiante su tutta la superficie. La tecnica produce delle ombre, mettendo anche in risalto la struttura e la forma dell'oggetto, ammorbidendo la trama e la tonalità del colore.
mercoledì 4 maggio 2011
DECAPATURA - Sveliamo il secondo trucco...
...Sempre a proposito di decapatura, come dicevo nel post precedente, esiste un secondo metodo molto semplice per ottenere l'effetto della decapatura, anche se il risultato sarà leggermente diverso, ma il procedimento sicuramente più veloce. Per decapare un mobile od una cornice quindi, potrete:
1) Togliere la vernice superficiale del mobile o della cornice con carta vetrata piuttosto grossolana, e ripassare nuovamente la superficie con una carta vetrata più sottile per renderla più levigata al tatto. Con la spugnetta umida, come già detto in precedenza, potrete togliere qualsiasi residuo di polvere di legno. Lasciate asciugare bene.
2) Passate tutta la superficie con una pittura ad acqua, od acrilica, a vostro piacimento, con il colore prescelto per la base.
3) Una volta asciutta, usando una "patina invecchiante" di colore diverso da quello usato per la base, passare la superficie con un pennello in modo uniforme. Attendere che si asciughi (solitamente almeno 4 ore, anche se dipende dal tipo di prodotto utilizzato), dopodichè con un panno di spugna (tipo quello usato per le pulizie) bagnato andrete a togliere le parti di colore che desiderate rimuovere, ottenendo l'effetto della mia cornice Patty che potete vedere nella foto sotto. Questa tecnica produce delle ombre, mettendo anche in risalto la struttura e la forma dell'oggetto, ammorbidendo la trama e la tonalità del colore.
Qualche dritta in più:
- Quando usate il panno bagnato per rimuovere la patina invecchiante fate attenzione a strizzarlo per bene in modo che non lasci cadere gocce d'acqua, e dateci una rapida lavatina e sciaquatelo bene dopo ogni passata per evitare di lasciar giù il colore che avete appena rimosso.
- Un segreto per ottenere buoni risultati è quello di usare prodotti di qualità. Esistono molti prodotti validi nel mercato, ma tra i colori acrilici o ad acqua, e le patine anticanti, preferisco The Little Shop, una pittura a base d'acqua con una finitura particolarmente opaca che ricorda i vecchi colori alla caseina.
1) Togliere la vernice superficiale del mobile o della cornice con carta vetrata piuttosto grossolana, e ripassare nuovamente la superficie con una carta vetrata più sottile per renderla più levigata al tatto. Con la spugnetta umida, come già detto in precedenza, potrete togliere qualsiasi residuo di polvere di legno. Lasciate asciugare bene.
2) Passate tutta la superficie con una pittura ad acqua, od acrilica, a vostro piacimento, con il colore prescelto per la base.
3) Una volta asciutta, usando una "patina invecchiante" di colore diverso da quello usato per la base, passare la superficie con un pennello in modo uniforme. Attendere che si asciughi (solitamente almeno 4 ore, anche se dipende dal tipo di prodotto utilizzato), dopodichè con un panno di spugna (tipo quello usato per le pulizie) bagnato andrete a togliere le parti di colore che desiderate rimuovere, ottenendo l'effetto della mia cornice Patty che potete vedere nella foto sotto. Questa tecnica produce delle ombre, mettendo anche in risalto la struttura e la forma dell'oggetto, ammorbidendo la trama e la tonalità del colore.
Qualche dritta in più:
- Quando usate il panno bagnato per rimuovere la patina invecchiante fate attenzione a strizzarlo per bene in modo che non lasci cadere gocce d'acqua, e dateci una rapida lavatina e sciaquatelo bene dopo ogni passata per evitare di lasciar giù il colore che avete appena rimosso.
- Un segreto per ottenere buoni risultati è quello di usare prodotti di qualità. Esistono molti prodotti validi nel mercato, ma tra i colori acrilici o ad acqua, e le patine anticanti, preferisco The Little Shop, una pittura a base d'acqua con una finitura particolarmente opaca che ricorda i vecchi colori alla caseina.
mercoledì 27 aprile 2011
INVECCHIARE UN MOBILE - La decapatura
Per "invecchiare" un mobile in legno esistono varie tecniche. Una di queste, e forse la più innovativa ed originale, è la decapatura. Si ottiene un effetto come quello evidenziato nella foto. I passi per ottenere questo risultato sono semplici:
1) Se avete a disposizione un vecchio mobile verniciato e volete dargli un'aria vissuta dovrete necessariamente, come primo passo, sverniciarlo passando accuratamente la carta vetrata grossolana su tutta la superficie. Quando sarete sicuri di aver completamente rimosso lo strato di vernice, passare nuovamente tutta la superficie con carta vetrata sottile in modo da levigarla il più possibile. Passando una spugnetta umida alla fine di questa operazione, sarete sicuri di aver tolto ogni residuo o polvere di legno depositata (che non rimarranno sul pennello una volta che andrete a decorare il mobile).
2) Utilizzando un pennello, passare una mano di cementite o aggrappante su tutto il mobile, sia esternamente che internamente (ad eventuali cassetti), e lasciar asciugare. L'aggrappante o la cementite consentono di far aderire il colore su superfici già trattate.
3) Passare una mano del colore che avete scelto come sfondo in modo uniforme.
4) Con una candela, preferibilmente bianca e non profumata, sfregare sulla superficie del mobile, e precisamente sulle parti che volete anticare e far sembrare più invecchiate.
5) Passare una mano del secondo colore che avete scelto come predominante rispetto allo sfondo e, nel caso in cui non risulti uniforme, passare anche una seconda mano.
6. Con la lana d'acciaio resistente sfregare sul mobile, soprattutto sulle parti in cui avevate distribuito la cera, e si otterrà la l'effetto decapato (come nella foto del particolare sotto).
Qualche dritta in più:
- utilizzate colori acrilici o colori ad acqua, possibilmente ecologici. Non lasceranno alcun odore in casa!
- utilizzate lana d'acciaio nazionale altrimenti l'effetto non sarà quello desiderato;
- se desiderate un effetto finale lucido del mobile, ed avete utilizzato colori acrilici o ad acqua, passate la superficie con lana d'acciaio fine (000) e...vedrete che splendido risultato!
1) Se avete a disposizione un vecchio mobile verniciato e volete dargli un'aria vissuta dovrete necessariamente, come primo passo, sverniciarlo passando accuratamente la carta vetrata grossolana su tutta la superficie. Quando sarete sicuri di aver completamente rimosso lo strato di vernice, passare nuovamente tutta la superficie con carta vetrata sottile in modo da levigarla il più possibile. Passando una spugnetta umida alla fine di questa operazione, sarete sicuri di aver tolto ogni residuo o polvere di legno depositata (che non rimarranno sul pennello una volta che andrete a decorare il mobile).
2) Utilizzando un pennello, passare una mano di cementite o aggrappante su tutto il mobile, sia esternamente che internamente (ad eventuali cassetti), e lasciar asciugare. L'aggrappante o la cementite consentono di far aderire il colore su superfici già trattate.
3) Passare una mano del colore che avete scelto come sfondo in modo uniforme.
4) Con una candela, preferibilmente bianca e non profumata, sfregare sulla superficie del mobile, e precisamente sulle parti che volete anticare e far sembrare più invecchiate.
5) Passare una mano del secondo colore che avete scelto come predominante rispetto allo sfondo e, nel caso in cui non risulti uniforme, passare anche una seconda mano.
6. Con la lana d'acciaio resistente sfregare sul mobile, soprattutto sulle parti in cui avevate distribuito la cera, e si otterrà la l'effetto decapato (come nella foto del particolare sotto).
Qualche dritta in più:
- utilizzate colori acrilici o colori ad acqua, possibilmente ecologici. Non lasceranno alcun odore in casa!
- utilizzate lana d'acciaio nazionale altrimenti l'effetto non sarà quello desiderato;
- se desiderate un effetto finale lucido del mobile, ed avete utilizzato colori acrilici o ad acqua, passate la superficie con lana d'acciaio fine (000) e...vedrete che splendido risultato!
domenica 10 aprile 2011
Tecniche della decorazione
Sebbene io sia del parere che nel restauro di un manufatto questo debba essere esclusivamente riportato al suo splendore originario senza ulteriori abbellimenti o "variazioni sul tema", accetto, invece, la sua decorazione qualora questo fosse originariamente decorato oppure quando sia di scarso valore ed anonimo e necessiti di questo tipo di maquillage oppure quando si decida di costruire da zero un oggetto appositamente per decorarlo.
Detto questo cercherò di illustrare brevemente quali possano essere le tecniche principali per decorare un mobile. Non mi dilungherò perché questa trattazione avrebbe bisogno di un capitolo a se stante, ma, nei limiti del possibile, farò in modo di fornire un punto di riferimento per coloro che desiderassero iniziarsi alla decorazione dei mobili.
Decorare un mobile vuol dire utilizzare varie tecniche (verniciatura, coloritura, invecchiamento, découpage, craquelé, ecc.) per conferirgli un nuovo aspetto, più vivo, più allegro.
Ovviamente chi ha intenzione di decorare un mobile dovrà fare grande uso di colori, adesso ve ne è una enorme quantità, ma per ottenere un aspetto autentico sono da evitare quelli brillanti difficili da invecchiare. Sebbene il loro uso sia a discrezione dell'artista vi sono per esempio degli accoppiamenti classici esteticamente molto validi come il grigio e rosa, il blu caldo ed il giallo oro, il blu-verde e l'oro, il rosso scuro ed il giallo ocra leggero. I colori possono essere a base d'acqua, quindi ad asciugatura rapida, oppure ad olio. Ovviamente vanno presi in considerazione anche i mordenti, colori non coprenti.
Le cere sono di grande aiuto nella decorazione di un mobile e l'utilizzo di cere colorate permette di dare al mobile l'aspetto generale che più desideriamo. Vi sono anche cere per doratura.
Consideriamo adesso alcune tecniche decorative:
Decapaggio con la cera
Si tratta di usare la cera per ammorbidire uno strato di idropittura opaca per poi raschiarla con una paglietta in modo da evidenziare la mano sottostante oppure il legno naturale. Ciò può essere indicato per imitare una superficie usurata dal tempo.
Effetti speciali con i mordenti
Se applicate una mano abbondante di mordente su una superficie potrete sbizzarrirvi a creare effetti particolari prima che il mordente si asciughi con uno straccio appallottolato, con le dita, con una spugnetta, ecc.
Decapare una finitura
Se con una paglietta si graffia una finitura si creano dei piccoli solchi che possono essere riempiti con una idropittura per esempio. Oppure, qualora la superficie che state trattando abbia più di una mano di colore, si può decapare l'ultima mano per far apparire quella sottostante.
Finitura a craquelé
Avrete notato a volte su alcuni quadri o oggetti verniciati molto vecchi alcune crepe simili a quelle di un terreno arido? E' la vernice che si è screpolata col passare del tempo. Ma se vogliamo che il tempo passi in pochi minuti come possiamo fare...? Basta cospargere l'oggetto da trattare con una vernice trasparente ad olio, detta anche finitura invecchiante, e prima che questa sia completamente asciutta (deve essere leggermente appiccicosa al tatto) si passa una mano di vernice apposita per craquelé. Questa, avendo un tempo di asciugatura inferiore a quello della vernice sottostante, genera delle screpolature che sono più o meno evidenti a seconda della maggiore o minore velocità di essiccamento della seconda, oppure a seconda del grado di asciugatura della prima vernice invecchiante. Dopo alcune prove diventerete subito esperti. Le screpolature possono essere riempite con del colore ad olio (un marrone per esempio) che sarà steso con uno straccio di cotone. L'aspetto finale sarà di grande effetto!
Effetti di pittura
Normalmente questi effetti si ottengono applicando uno strato di colore su una mano di fondo asciutta di tinta diversa. Pertanto si può avere la cenciatura ottenuta tamponando con uno straccio di cotone sullo smalto ancora fresco, la spugnatura utilizzando una spugna naturale per evidenziare la vernice sottostante, l'effetto dragging ottenuto passando un pennello in modo da rigare la superficie smaltata, il frottage utilizzando carta di giornale applicata sullo smalto fresco e poi rimossa per realizzare delle insolite macchie.
Pittura a mano
Le persone abili nell'uso del pennello possono dedicarsi anche alla pittura a mano libera sui mobili da decorare.
Stencil
Lo stencil consiste nello stampigliare un motivo su una superficie. Normalmente vi sono delle sagome già predisposte che si possono acquistare nei negozi di belle arti. Queste vanno appoggiate sulla superficie da decorare secondo uno schema ovviamente prestabilito e con l'uso di spugnette, pennelli appositi per stencil, rulli, si è in grado di trasferire il colore acrilico tamponando dentro la sagoma. Ovviamente si possono usare più colori per ottenere tonalità molto gradevoli.
Découpage
Questa tecnica consiste nell'incollare immagini su delle superfici per realizzare collage o disegni. Si tratta di ritagliare accuratamente delle figure (anche con taglierini molto affilati) che vanno incollate con colla trasparente liquida per carta (si può cospargere la colla anche sull'immagine già appoggiata sulla superficie). Quando sono asciutte l'importante è coprire il tutto con diverse mani di finitura trasparente per garantire una superficie liscia facendo sembrare il disegno parte integrante del mobile. Si possono creare effetti visivi molto gradevoli con questa tecnica e, abbinata al craquelé, si è in grado di trasformare un mobile in maniera impressionante.
Queste sono solo alcune delle tecniche di decorazione del mobile. Ovviamente sono stato stringatissimo ed ognuna di queste avrebbe avuto bisogno di una maggiore trattazione. Ma credo che almeno un'idea su come decorare un mobile ve la siate fatta.
Detto questo cercherò di illustrare brevemente quali possano essere le tecniche principali per decorare un mobile. Non mi dilungherò perché questa trattazione avrebbe bisogno di un capitolo a se stante, ma, nei limiti del possibile, farò in modo di fornire un punto di riferimento per coloro che desiderassero iniziarsi alla decorazione dei mobili.
Decorare un mobile vuol dire utilizzare varie tecniche (verniciatura, coloritura, invecchiamento, découpage, craquelé, ecc.) per conferirgli un nuovo aspetto, più vivo, più allegro.
Ovviamente chi ha intenzione di decorare un mobile dovrà fare grande uso di colori, adesso ve ne è una enorme quantità, ma per ottenere un aspetto autentico sono da evitare quelli brillanti difficili da invecchiare. Sebbene il loro uso sia a discrezione dell'artista vi sono per esempio degli accoppiamenti classici esteticamente molto validi come il grigio e rosa, il blu caldo ed il giallo oro, il blu-verde e l'oro, il rosso scuro ed il giallo ocra leggero. I colori possono essere a base d'acqua, quindi ad asciugatura rapida, oppure ad olio. Ovviamente vanno presi in considerazione anche i mordenti, colori non coprenti.
Le cere sono di grande aiuto nella decorazione di un mobile e l'utilizzo di cere colorate permette di dare al mobile l'aspetto generale che più desideriamo. Vi sono anche cere per doratura.
Consideriamo adesso alcune tecniche decorative:
Decapaggio con la cera
Si tratta di usare la cera per ammorbidire uno strato di idropittura opaca per poi raschiarla con una paglietta in modo da evidenziare la mano sottostante oppure il legno naturale. Ciò può essere indicato per imitare una superficie usurata dal tempo.
Effetti speciali con i mordenti
Se applicate una mano abbondante di mordente su una superficie potrete sbizzarrirvi a creare effetti particolari prima che il mordente si asciughi con uno straccio appallottolato, con le dita, con una spugnetta, ecc.
Decapare una finitura
Se con una paglietta si graffia una finitura si creano dei piccoli solchi che possono essere riempiti con una idropittura per esempio. Oppure, qualora la superficie che state trattando abbia più di una mano di colore, si può decapare l'ultima mano per far apparire quella sottostante.
Finitura a craquelé
Avrete notato a volte su alcuni quadri o oggetti verniciati molto vecchi alcune crepe simili a quelle di un terreno arido? E' la vernice che si è screpolata col passare del tempo. Ma se vogliamo che il tempo passi in pochi minuti come possiamo fare...? Basta cospargere l'oggetto da trattare con una vernice trasparente ad olio, detta anche finitura invecchiante, e prima che questa sia completamente asciutta (deve essere leggermente appiccicosa al tatto) si passa una mano di vernice apposita per craquelé. Questa, avendo un tempo di asciugatura inferiore a quello della vernice sottostante, genera delle screpolature che sono più o meno evidenti a seconda della maggiore o minore velocità di essiccamento della seconda, oppure a seconda del grado di asciugatura della prima vernice invecchiante. Dopo alcune prove diventerete subito esperti. Le screpolature possono essere riempite con del colore ad olio (un marrone per esempio) che sarà steso con uno straccio di cotone. L'aspetto finale sarà di grande effetto!
Effetti di pittura
Normalmente questi effetti si ottengono applicando uno strato di colore su una mano di fondo asciutta di tinta diversa. Pertanto si può avere la cenciatura ottenuta tamponando con uno straccio di cotone sullo smalto ancora fresco, la spugnatura utilizzando una spugna naturale per evidenziare la vernice sottostante, l'effetto dragging ottenuto passando un pennello in modo da rigare la superficie smaltata, il frottage utilizzando carta di giornale applicata sullo smalto fresco e poi rimossa per realizzare delle insolite macchie.
Pittura a mano
Le persone abili nell'uso del pennello possono dedicarsi anche alla pittura a mano libera sui mobili da decorare.
Stencil
Lo stencil consiste nello stampigliare un motivo su una superficie. Normalmente vi sono delle sagome già predisposte che si possono acquistare nei negozi di belle arti. Queste vanno appoggiate sulla superficie da decorare secondo uno schema ovviamente prestabilito e con l'uso di spugnette, pennelli appositi per stencil, rulli, si è in grado di trasferire il colore acrilico tamponando dentro la sagoma. Ovviamente si possono usare più colori per ottenere tonalità molto gradevoli.
Découpage
Questa tecnica consiste nell'incollare immagini su delle superfici per realizzare collage o disegni. Si tratta di ritagliare accuratamente delle figure (anche con taglierini molto affilati) che vanno incollate con colla trasparente liquida per carta (si può cospargere la colla anche sull'immagine già appoggiata sulla superficie). Quando sono asciutte l'importante è coprire il tutto con diverse mani di finitura trasparente per garantire una superficie liscia facendo sembrare il disegno parte integrante del mobile. Si possono creare effetti visivi molto gradevoli con questa tecnica e, abbinata al craquelé, si è in grado di trasformare un mobile in maniera impressionante.
Queste sono solo alcune delle tecniche di decorazione del mobile. Ovviamente sono stato stringatissimo ed ognuna di queste avrebbe avuto bisogno di una maggiore trattazione. Ma credo che almeno un'idea su come decorare un mobile ve la siate fatta.
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